Estratti da L’Altro – 2

[…] Abitava in quella stessa straducola un’anziana signora tutta rughe e piaghe di vecchiaia, invaghitasi, non ne si conosce né il quando, né il come, del suddetto filosofo. Ebbene, ogni notte la donna lasciava sull’uscio di questi un pasto assestato con le proprie grinzose e sottili manine, che egli, venuta la mattina, trasportava in casa tra l’infastidito e il riconoscente. Immaginate il suo stupore quando l’innamorata non fece più viva e, anzi, fu bella che morta, sepolta sotto uno dei cipressi del camposanto comunale. Quanto dispiacere nel suo animo, che vuoto! Vero è, si disse, che gli uomini si impigriscono persino alla bruttura. Da quel giorno si nutrì dei frutti che la natura decideva di fargli nascere accanto.
Anch’egli, come la maggior parte degli uomini, aveva superato l’infanzia nel peggiore dei modi possibili: crescendo e unicamente due risultano le strade cui vanno incontro i giovani dall’infanzia costruita sugli sguardi nauseati e le solitudini soffocanti, vale a dire la dipendenza dagli oppiacei e la ricerca di una Verità universale. Boris Ivanovic non era stato così fortunato dal diventare un tranquillo tossicomane e aveva, quindi, deciso, all’età di ventitré anni il proprio sacrificio verso il Principio delle cose reali. […]

https://www.facebook.com/tecnichediastrazionedelcorpo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...